giovedì, maggio 07, 2015

2015 IN RICORDO DI VITTORIO GUETTA (Viky)


07/05/2015

Nel mese di Marzo per Pesah  la famiglia di Vittorio Guetta ha fatto stampare una haggada di pesah per la classe seconda delle elementari della scuola ebraica di Milano.

Rosalba me ne ha portata una e credo che sia doveroso inserirla in questo blog della famiglia.
La scomparsa "dello zio Viky" e' stata una perdita grossissima per tutta la famiglia.

Per me la perdita di Viky e' stata ancora più' difficile in quanto e' stata così' vicino alla perdita di Naor  mio figlio che non mi e' stato facile trovate lo spazio per affrontare  così troppi lutti assieme.

Quando Viky era in vita', dieci anni fa sognavo gli anni che anche io (ora) pensionato avremmo potuto assiassare assieme giornate stupende e adesso che quasi arrivo alla sua eta' non mi rimane altro che ricordarlo  quì su questo blog e scrivere " VIky mi manchi".
Avner

Foto della Haggada di Pesah.










NOTIZIARIO MARZO - APRILE 2015

Come ho scritto nel post precedente eccomi di nuovo qui a riepilogare quanto accade nella nostra famiglia negli ultimi mesi.
Dopo Purim e' arrivato anche la festa di Pesah e quest'anno l'abbiamo passata in sala da pranzo del kibbutz con altri 900 presenti.


Rosalba e la famiglia, Roby Nelly e figli sono anche arrivati in Israel e hanno fatto il seder a Tel Aviv con la famiglia della Nelly. Spero che il prossimo anno lo faranno con noi.

Noi abbiamo avuto come negli ultimi tempi il problema di poter essere tutti assieme con tavoli avvicinati dato che stiamo diventando in kibbutz una grande tribu' ( in ebraico e arabo HAMULA),
con tutte le famiglie dei generi e nuore siamo arrivati a più' di 50 ..... Calo', Posner, Eventov, Adar, Rave'- koren, Shazaf, Aram ..... tutto e' andato bene e il vino buono ha fatto del suo.

Il mese di marzo e' un mese di compleanni e di tristezza, La mamma Clara, Naor e Bruna sono nati in questo mese e quasi negli stessi giorni.  Abbiamo ricordato Naor come al solito andando a mangiare in un ristorante come piaceva a lui e poi gli amici di Naor ( più' di una trentina ) sono venuti a trovarci a casa stanno con noi per un caffe' e un dolcino.
Naor avrebbe avuto 34 anni ...incredibile come il tempo passa!!

Abbiamo portato i fiori alla mamma e fatto un pensierino alla cara Bruna la quale mi manca molto e dalla quale potevo avere tante informazioni e particolari sulla famiglia Servi e Pitigliano.


Abbiamo festeggiato alla fine del mese l'anniversario di 35 anni del mio matrimonio con Barbara....spostando a tempi ( giugno luglio) migliori, per quanto riguarda la temperatura, un viaggio all'estero.

Aylon in questo mese ha compiuto 28 anni studia e lavora e abbiamo festeggiato come al solito.

Oggi mentre sto scrivendo Netaniau sta presentando il suo nuovo governo di 61 !!! parlamentari al presidente ...... il 17 Marzo siamo andati all'elezioni con la speranza di fare cadere il partito di Netaniau il Likud e dare un po' di "tikva"  al paese che sta andando verso una catastrofe.
Il paese e' sempre più' nazionalista sempre più' fondamentalista sempre più' capitalista..... ma non ce l'abbiamo fatta. Un vero peccato.
Comunque ci sono delle speranze dato che il governo si regge per un pelo.....puo' cadere presto .... staremo a vedere.
La situazione e' brutta all'interno, parte della popolazione si lamenta che non hanno da mangiare,  gli etiopici si sono rivoltati in piazza Rabin contro la polizia e il governo, i beduini in condizioni precarie non vogliono ciò' che il governo propone gli arabi israeliani non sono considerati cittadini al 100%, con Abu Mazen non si parla, Obama non ci vuole bene, l'Europa sta a guardare perché ha i suoi problemi...ed intorno a noi tutti si ammazzano tra di loro Siria, Libia, Tunisia, Isis, ... ecc

Noi qui si vive giorno per giorno poichè nel Medio Oriente tutto puô cambiare nel giro di poche ore....

La settimana scorsa ci siamo riuniti in casa di Diklà che vive a sud del nostro kibbutz per festeggiare i compleanni dei miei tre nipoti, due bambine Maya(18) Gal(16) sono nate lo stesso giorno 20 Aprile e Yuval (11) il 6 Maggio.
Eravamo più' di 30 e il mangiare squisito merito di Diklà e Arnon.




Questo mese siamo stati molto indaffarati con nostra figlia Liran che sta preparando un portafoglio di disegni e un film per essere accettata in una delle scuole di design.
Ecco qui' un po' di foto delle opere.


 Mia figlia Diklà con una socia israeliana che vive a Londra hanno completato un gioco interattivo sul Yoga per bambini in inglese . Una scatola di biglietti con i quali si ha uno scambio di colloquio con i bambini tramite una posizione di Yoga e ciô permette a loro di esprimere i sentimenti e possibilità di fare partecipi coloro che giocano con loro.






il giuoco si puo' acquistare qui

http://www.amazon.co.uk/Enchanted-Wonders-Cards-Activities-Self-Expression/dp/0957453477/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1430999612&sr=1-1&keywords=enchanted+wonders

Dopo che ho fatto pubblicità' per mia figlia si puô passare ad altro......

In questo mese abbiamo passato anche Yom hazikaron e Yom hazmaut, come ogni anno tanti tanti amici sono arrivati a casa nostra a confortarci dopo nove anni dalla perdita di Naor. Ci ha fatto bene vedere così' tanti giovani e una parte coloro che hanno passato la guerra del Libano del 2006..... quest'anno per la prima volta dopo a quanto sembra un grosso processo interiore sono arrivati da noi giovani che hanno visto e assistito Naor negli ultimi minuti. Uno Ofer Meyer, infermiere di campo, ferito grave ( ha perduto un' occhio) dopo il primo missile ha preso in mano le redini della situazione cercando di fare il più' possibile per assistere i feriti. Ha ricevuto anche una medaglia al valore e prodezza.
E stata una giornata molto intensa e piena di emozioni.

Yom hazmauth dopo cosi tanti anni siamo tornati ha fare un pranzo con i nostri amici più' cari facendo come consueto in Israele la carne alla brace, passando così' una giornata di festa(??) in compagnia.

Quî mi permetto di suscitare la problematica di una festa così grande per tutta il popolo subito dopo una giornata di lutto per una grossa parte di chi abita in questo paese..... e' possibile passare così in fretta la sera stessa dal dolore immenso di aver perso un figlio e gioire per la nascita e per il compleanno dello stato?  Forse c'e' posto oggi per un cambiamento? Lasciare passare un paio di giorni e cosî festeggiare?  Domande che vengono poste ai nostri dirigenti ma che non è facile dare una risposta decisiva.

Basta per oggi.



venerdì, marzo 27, 2015

LETTERA DA ITALO - ZIO GUIDO E NONNO ANGELO





Sto scrivendo quanto mi ricordo di due zii: Guido e il tuo nonno Angelo (o Angiolo?). Guido era a Gallarate durante la mia goventu' e faceva da segretario a mio padre, Mangiava con noi, ma abitava in una camera ammobiliata. Poi ando' a Firenze. Nel 1943 ando' in Svizzera. Ricordi dove abitava e cosa faceva durante gli anni dell'esilio? Poi torno' a Firenze dove aveva degli affari e mi pare che li' mori' nel 1973 dopo una degenza ad un ospedale psichiatrico.  Io ero qui dal 1947 e ne persi le tracce. Fu Bersagliere durante la prima guerra e entro' a Trieste il 3 Novembre 1918.

Sul tuo nonno Angelo invano ho cercato qualcosa nel tuo blog. Che mi ricordi, lui era Fuciliere durante la prima guerra  nel,famoso reggimento "I Gialli del Calvario*". Mi pare che ci entro' da soldato e ne usci' Capitano. Fu ferito, e ricevette una medaglia di cui non ricordo il nome. L'ho poi rivisto con la nonna Elda a Nuova York.

Ti prego di darmi  dettagli e correggere errori. Grazie.

Italo


Aggiungo qui' cio' che ho del nonno Angelo:




Il nonno portava all'occhiello uno stemma della partecipazione alla prima guerra mondiale e ne' era molto fiero.





Qui credo che sia una delle foto con lo zio Guido del quake poco la mamma Clara sapeva, io mi ricordo di averlo visto a Firenze quando ero bambino.









C'e' scritto qui' che e' stato ferito sul Monte Grappa.




giovedì, marzo 26, 2015

2015 Cosa succede.....

Carissimi parenti.....
In qusto post cerchero' di raccogliere quanto di più' interessante riguardo la mia famiglia negli ultimi tre mesi.
Tra pochi giorni eccoci di nuovo al Seder Pesah che festeggeremo come al solito in sala da pranzo del kibbutz assieme ad altri mille persone membri del kibbutz parenti e amici. La nostra famiglia comincia ad essere molto grande tanto che dovremo occupare tre lunghi tavoli.
Questo anno la mamma non sara' con noi al Seder e certamente in tutti noi avremo un piccolo-grande senso di vuoto e mancanza. Lo scorso anno e' mancata pochi giorni prima di Pesah, ma noi eravamo in Cina .....cosi' per me e' il primo seder senza la mamma.

Rosalba e famiglia arriveranno in Israele per Pesah e cercheremo di stare un po' assieme.

Quest'anno siamo ritornati dopo nove anni, a partecipare alla festa di Purim in Kibbutz, partecipando con i nostri figli ai balli e maschere.


In questa settimana festeggiamo il compleanno di Aylon che compie 28 anni e anche io e Barbara completiamo 35 anni di matrimonio.

Come regalo ( PER SCHERZO)  abbiamo "vinto" l'appalto per una casa  riedificata , la quale sara' completata alla fine del 2016 .
In kibbutz nostro le case non appartengono ai membri del kibbutz e nel caso che si liberi una casa viene messa " all'asta " e chi crede di avere le ragioni adatte per convincere il comitato presenta la domanda. Così' e' stato ed abbiamo ottenuto una casa che crediamo ci soddisferá e sará adatta per i prossimi nostri 20-30 anni......

Yanir mio figlio e Aiilin che si sono sposati a settembre aspettano un bambino maschio che dovrebbe nascere a meta luglio, siamo molto contenti di diventare nonni, per Barbara sara' il primo nipote e per me il sesto.

Ho ripreso a dipingere dopo un anno che non ho fatto molto a parte la mostra retrospettiva a Novembre lo scorso anno, festeggiando sia i miei 70 anni che 50 anni di pittura.
Ultimi tre quadri- 120x80 olio su canvas.







Le elezioni in Israele hanno fatto contenti quelli di destra e delusi quelli ( come me) di sinistra ma non c'é molto da fare questa e' la democrazia, il popolo ha deciso , il governo non si puo' cambiare ma il popolo si cercheremo di farlo nei prossimi anni.... la situazione e' brutta ma e' peggio nei paesi che ci stanno attorno. Adesso cercheremo di riallacciare i rapporti con gli Stati uniti, l'unico paese che ci può aiutare.

In questi mesi hanno ridipinto quella che e' stata la mia prima casa in kibbutz nel 1968 e nel 2000 il mio ufficio, casa che e' stata costruita negli anni 1949 quando e' nato il kibbutz.





Mia figlia Liran si sta preparando per gli esami di arte e grafica ed essere accettata in uno degli istituti di arte in Israele a Tel Aviv o a Bezalel di Gerusalemme.

Aylon ha cominciato quest'anno l'università e ne uscirà' con un titoli inerenti i problemi delle condutture di acqua. Per il momento lavora anche un giorno alla settimana in una nuova società del kibbutz dove fanno i test per un nuovo filtro rivoluzionario che non ha bisogno di essere pulito, dovrebbe avere la possibilità' di auto pulizia.

In questo mese siamo andati anche a Gerusalemme a festeggiare il compleanno 85 della Marcella.



Dina di Aldo ha avuto un bambino due mesi fa' e si chiama Gay. Siamo stati alla sua festa la scorsa settimana.
 A dieci minuti dal kibbutz e' situato sul mare un villaggio di arabi mussulmani col quale cerchiamo di avere contatti di buon vicinato ed ogni tanto ci scambiamo visite. Lo scorso sabato abbiamo fatto una visita e ci hanno spiegato sia la storia che la loro situazione socio economica. Non vivono nella ricchezza ma cercano di progredire sia nell istruzione che nel lavoro. E' ancora un villaggio di pescatori ed e' rimasto ancora come ai tempi che furono.... cosa che puo' attirare  il turismo ed in questo cercano di attivare  anche con il nostro aiuto.
















Questo e' tutto per il momento.








sabato, marzo 21, 2015

MARZO-2015 FESTA PER GAY IL FIGLIO DI DINA E ELAD

Siamo stati io e Barbara alla festa per il figlio maschio  Gay della Dina Servi figlia di Aldo e Rita.
Siamo stati molto contenti di esser andati e partecipare alla gioia della Dina, pensavamo di essere gli unici parenti da parte di Dina ma alla fine abbiamo " Noi Servi " riempito un tavolo e anche di più' .
Mauro con tutta la famiglia, Gabriella Politi con famiglia e il papa' suo Alberto-Avraham, Sonia di Rosalba e Marcella con la figlia Debora. Alla festa c'erano circa 300 persone, un gran affetto e calore per la famiglia di Dina.

MAZAL TOV LE GAY E ALLA SORELLINA ADI E AI FELICI GENITORI 








mercoledì, marzo 04, 2015

28 FEBBRAIO 2015 - MARCELLA BIRTHDAY

Siamo stati io e Barbara al compleanno di Marcella che e' stato fatto proprio bene con tanto di slideshow - filmetti mandati da parenti e amici che auguravano auguri per l'85  compleanno di Marcella.  Tutto preparato con tanto impegno dalla nipote Sara figlia di Debora
AUGURI TANTI ANCORA MARCELLA !!
ARRIVEDERCI AI 90 !! 






venerdì, gennaio 30, 2015

Ricordi del kippur da bambino.

2014

 Andando indietro negli anni ecco quanto mi ricordo  del giorno del Kippur nella mia famiglia.
Tutto questo  prima di andare al collegio ebraico di Torino, quindi  fino a dodici anni.

I miei genitori non erano proprio tanto religiosi, in casa non si mangiava kasher, il prosciutto era all'ordine del giorno e il sabato si viaggiava.
Le feste pero' piu' o meno si celebravano andando al Tempio con vestiti nuovi e cercando di posteggiare la macchina in una via giacente, has ve halila che ci avrebbero visto.

Al Tempio di Firenze incontravo il nonno Guido, papa' del mio papa', il quale aveva un posto riservato nelle prime file e centrale accanto alla famiglia Voghelman.
Mi ricordo che tanto mi entusiamava sia vedere le targhette di oro lucido con il nome del Nonno e il nome straniero della famiglia che stava accanto a noi.
Dato che io non avevo un posto " pregavo" Dio che questo vicino non sarebbe arrivato.
 
Naturalmente il nonno mi aveva comprato tanto di taleth piccolo che custodiva nel cassetto accanto ai libri delle preghiere. Non credo che il nonno capiva bene tutto quanto si cantava e si pregava ma certamente riusciva a seguire le funzioni.

Un verso che mi ricordo delle preghiere era .... Mi el kamoha ( Dio chi e' come te... ) e il nonno faceva sempre  rima con  " la minetra e' poca"...forse per farmi ridere e partecip[are.

La mamma ci cirordava sempre che alla preghiaera finale " Nehila" dovevamo tutti essere presenti.
Per papa Renato il kippur gli era proprio difficile perche' non poteva fumare,tanto che ne approfittava per dormire quasi tutto il giorno.

Se ricordo bene dato che tutti eravamo vestiti da festa spesso con abiti nuovi passavamo da FOTO LEVI o FOTO LOCCHI  e ci facevamo fotografare ( tutti messi in posa) una foto ricordo.

La beraha dei cohanim era il rito che noi bambini aspettavamo in anzia  sia perche' era il segno della fine sia perche' vedersi tutti sotto il talleth del nonno o del papa' aveva una suggestione da favola.

Io sotto il Talleth cercavo di sbirciare indietro per vedere i cohanim con le dita separate sulla fronte cosa che io cercavo sempre di fare senza riuscirci.

Durante le funzioni parte del tempo lo passavamo in cortile e per me la cosa non era tanto facile perche non conoscevo quasi nessuno, dato che non frequetavo la scuola ebraica, e non mi era facile entrare a far parte dei giuochi di gruppo.
Mi ricordo che gia' a quell'eta'  guardavamo le ragazzine e una delle piu' belle era la oggi famosa giornalista e ex parlamentare Fiammetta Nirenstain.

Il Nonno Angelo, papa della mamma, sicuramente almeno per KIppur veniva al Tempio ma non ricordo bene la sua presenza.

Naturalmente mi ricordo benissimo il Rabbino Belgrado con il suo comportamento imponete e la sua voce da tenore che faceva rintronare tutte le pareti del tempio. Il Rabbino mi dava tanto suggestione sebbene mi parlava con affetto.

All'entrata del Tempio dal lato sinistro c'e' la lapide dei deportati che ricordo sempre mi faceva impressione sebbene all'ora proprio non capivo di preciso cosa fosse l'olocausto e i deportai, ma il fatto di tanti nomi di morti e tanti Calo' mi faceva sembre soffermarmi e contarli.

La mania di contare le persone mi e' rimasta fino ad ora, sia al cinema che ai matrimoni ......






giovedì, gennaio 29, 2015

GENNAIO 2015 COSA C'E' STATO.

Sembra che per ora abbiamo scampato una nuova guerra piu' dura di quella di nove anni fa!

Solo due morti!!!! Pochi Tanti ??? Alla TV li contano e si chiedono se tutto quello che noi facciamo  sia giusto.... se il prezzo pagato e' giusto dopo aver fatto fuori gli otto dei hisbolla e dell Iran . Per le loro famiglie non e' un prezzo sono vite mancate che non hanno prezzo.

Nove anni sono passati senza Naor, nove difficili anni, misti di tutto: dolore e gioie, viaggi e attività', riunioni in famiglia e cura dei nipotini, computer e lettura e andare al cimitero a trovare non solo Naor e Tamara adesso ma anche la mammina.

Fra poco e' un anno che ci manca la mammina ... non e' facile vivere in kibbutz dove tante cose ti ricordano giorno per giorno la mamma. Prima di tutto "le panchine", quelle dove si fermava per fare il riposino durante una piccola camminata. Li' avevamo tanti discorsi e si ripassava in rassegna tutti i suoi ricordi dalla Svizzera alla Alia' alla casa di riposo.
Della quale diceva che lei l'avrebbe ristrutturata e non avrebbe fatto di un ospizio un ospedale, un misto tra vecchi in gamba, dementi, invalidi, tutto doveva avere il suo dipartimento.

Rosalba e' stata qui' per più' di una settimana e siamo stati bene tre giorni assieme anche se per poche ore ...dato le tante buone amicizie che ha e le tante telefonate, siamo stati al Bustan dopo tanto tempo ...ci ritorneremo in estate quando la frutta sara' matura.

La bella novità' che la mogliettina  ( fresca) Ailin di Yanir e' incinta di quattro mesi a luglio speriamo che saremo nonni per la prima volta!!( con Barbara).

Il primo di gennaio ho ripreso a dipingere dopo un anno di "vacanza" un po' forzata.

Il sole in questi giorni ci bacia.... come si diceva il "sole bacia i belli" .... ma abbiamo avuto una settimana di bufera, pioggia e neve.

Il mare e' bello e piatto in questi giorni.



sabato, ottobre 04, 2014

GIORNO DEL KIPPUR 2014

Come gia' dal primo anno che ho messo piede il kibbutz il Kippur ha per me un significato distaccato da cio' che e' religione, e' un giorno che non ha bisogno di essere connesso con l'esistenza di Dio o meno, ma un giorno in cui ci si ferma un attimo e si pensa a cio' che e' successo durante l'anno,fare i conti con se stessi e con coloro che ci sono vicini.
Inutile farsi perdonare per mancanze, le mancanze devono essere non fatte e se si fanno bisogna  chiedere perdono subito......in ogni modo e' un  bene che esiste questa ricorrenza.

Quest'anno come tutti gli anni in kibbutz si ricordano le persone, haverim o meno che sono mancate durante l'anno. La cerimonia e' stata onorevole con un filmato nel quale naturalmente anche la mamma Clara e' stata ricordata.



IN RICORDO DI COLORO CHE SONO PASSATI NEL 2014 (COMPRESO LA MAMMA)

domenica, luglio 06, 2014

Ci ricordiamo adesso che la mamma diceva........




Se a ciascun l’interno affanno
Si leggesse in fronte scritto,
quanti quei che invidia fanno
ti farebbero pieta’. 



 

mercoledì, maggio 07, 2014

Scritti della mamma Clara



Cominciando a mettere a posto le carte della mamma Clara ho trovato un piccolo biglitto ( uno dei tanti)


Cerca di essere sempre convinta delle tue decisioni, delle tue convinzioni anche se ti costa fatica/ questa ( la fatica penso) poi passa e la convinzione rimane in te.....

APRILE 2014

Carissimo Blog,
Dopo che la mamma non c'e' piu' cerchero' di riempire il blog con cio' che capita, sia sulla nostra vita che su quella dei parenti Servi e Calo', qualora qualcuno vorra' partecipare seremo piu' che lieti. Ricordi della vita passata e presente sono ben accettati, con la speranza che cio' rimarra per i nostri figli e nipoti.

Purtroppo lo scorso mese e' deceduta anche Caroline la moglie di Italo. Con Italo siamo un po' in contatto, ci scambiamo ogni tanto qualche rigo , sicuramente la perdita di Caroline ha lasciato un grosso vuoto nella famiglia.

Dopo la perdita della mamma Clara , Italo mi mando' un sentito biglietto di condoglianze con una preghiera lasciata da suo padre lo zio Aldo.


 Grazie Italo.

Siamo, io e Barbara tornati da un viaggio in Cina durante il periodo di Pesah e' stato un viaggio indimenticabile, e bene averlo fatto prima che dopo...... dato che i settanta nni sono alle porte




La nostra figlia Liran anche sta girando da quelle parti, dopo il Nepal e' in Cina ed il mese scorso passera'  nell India del Nord contanto di tornare a casa fine luglio.

Questa settimana c'e' stato anche il giorno della memoria dei soldati caduti, prima dei festeggiamenti di 66 anni dello stato d'Israele. Naturalmente abbiamo ricordato il nostro Naor accerchiati da molti amici e giovani compagni di Naor sia della scuola che dell esercito.  Grazie tanti a chi ci ha mandato qualche frase di ricordo.....

Naturalmente siamo in preparativi gia' per il marimonio di Yanir il 12 settembere.

Arrivederci ai prossimi giorni.