ho fotografato i disegli della mamma Clara
quando era giovane ...
da tempo voleva fotografarli in piccolo
sono disegni del 35-37 quando la mamma aveva 12-15 anni
penso fatti a gallarate nel periododi studi.
ecco qui tre esmplari






Un bel posto,ta verde, neve , lago, terra.....un vero incanto.
La guerra era finita ,ma ancora la liberta' non ci fu data ed eravamo sotto leggi e regole paramilitari molto rigide .
La prima vacanza che fu progettata da noi a differenza di quelle che avevamo gia fatto, per andare a trovare uno e l'altro fra me e papa', questa volta si decise di andare a trovare i miei genitori a Spiez. La polizia nego' per piu volte il permesso di uscita dal campo ..ma noi dopo averci pensato su a lungo si decise di farlo senza il permesso.
Arrivammo bene sereni e con tanta speranza di essere riusciti...

Era il compleanno della mia mamma (Elda) il 6 maggio 1945, periodo anche che scopri che ero di nuovo in cinta ( Rosalba).
Dopo un soggiorno di dieci giorni dai miei genitori era arrivato il tempo di tornare al campo con la speranza che non avessero scoperto la nostra "fuga".
Salimmo su un treno per il ritorno, fiduciosi che sarebbe arrivato in tempo.
In treno una persona sconosciuta mise nella manina di Piero dieci cuponi e dieci franchi svizzeri; fui cosi commossa e grata a questo benefattore che non feci in tempo ne a ringraziarlo ne a vederlo in faccia in modo tale da ricordarmelo.
Il ritorno fu senza problemi e sicuramente la mano di Dio era su noi e ci ha aiutato in tutto, visita ai genitori, gita fuori del campo e.... un regalino per il piccolo da un benefattore incognito.
La nonna Elda( che la chiamavamo la carabiniera) era una maestra alle scuole elementari del paese, tra l'altro questo paese e' stato famoso nella storia e potrete entrare nel sito sotto la foto per sapere la storia.
Il nonno Angelo ( che veramente era un angelo e amava tanto sua moglie) , era il direttore della Banca Monte dei Paschi di Siena, banca che allora si trovava nella piazza principale del paese.
Io ricordo gli anni tra il 1950 e il 1955 quando all'eta' tra i sei e i 12 anni andavamo a passare il periodo di vacanze estive nel paese. All'ora dopo la guerra rimasero o ritornarono molti parenti della mamma, la zia Annita con il negozio della pizzicheria, lo zio Tranquillo ( che il nome gli stava a pennello perche' non parlava molto, e non si arrabbiava mai) e la zia Lidia con la stazione di benzina, la Lida e Giorgio due fratelli zittelli che vivevano assieme, la Bianchina, Aurelio ( gran bon Omo ) e le figlie e Eugenia che si dava tante arie perche' aveva studiato da maestra di taglio, ma mi voleva un gran bene....e poi Bruna, Sandra, Carla ... ecc ecc..
Nel mentre scrivo, sto pensando che devo fare un appunto sul mio povero papa' Renato. Il fatto che parlero' molto di piu della mamma e' perche' la sua storia e le sue origini sono molto piu interessanti. La vita di papa cerchero' di raccontarla ogni tanto e di piu' quando parlero' della nostra infanzia , mia, di Rosalba e Guidino (oggi Mosche Ghedalia) in quanto le sue vicissitudini hanno molto influenzato sulla nostra vita.
Papa Renato e' nato il 1.04.1909 si e' sposato il 4.04.1943 ed e' deceduto il 7.04.1969, tutto... in una settimana di aprile ..... i suoi genitori erano il nonno Guido ( mio fratello a preso il suo nome) e la nonna Emma De Cori. Papa aveva anche un fratello di due anni piu grande di lui di nome Renzo che si era sposato con Elsa ......... e hanno avuto solo una figlia di nome Paola, mia cugina.
Devo aggiungere una curiosita' che Io oggi Avner fui chiamato Pierluigi perche' il giorno che cominciai a respirare ero lontano dai mei nonni materni ( sono nato in Svizzera) cosi che la mamma Clara e papa Renato non si sentirono in obbligo di chiamarmi Guido ........ e cosi scelsero Pierluigi !!! Perche' scelsero propio questo nome non ricordo lo chiedero' alla mamma uno di questi giorni .... sara' per la prossima volta. Cosi mio fratello non ebbe scampo naque a Firenze e lo chiamarono Guido!!!
Arrivederci per oggi.
