martedì, settembre 26, 2006

NAOR 9-08-2006 NON C'E' PIU'

RIESCO SOLO ADESSO DOPO POCO MENO DI DUE MESI DALLA CADUTA DI NAOR IN GUERRA A SCRIVERE IN QUESTO BLOG.

NAOR E' NATO IL 10 MARZO 1981 UN BELLISSIMO BAMBINO PAFFUTELLO.
E' STATO IL MIO PRIMO FIGLIO AL QUALE HO ASSISTITO ALLA NASCITA, CON I MIEI DUE PRIMI FIGLI DIKLA E DORON ANCORA NON ERA USANZA.

MI RICORDO LO SPAVENTO CHE MI SONO PRESO VEDENDO USCIRE IL NEONATO CON UN COLORE BLU VIOLETTO IN FACCIA, MA IN UN BATTER D'OCCHIO, LA LEVATRICE FACENDO RIGIRARE PIU VOLTE IL PICCOLO NATO HA PERMESSO AL CORDONE OMBELLICARE DI SVINCOLARSI COSI CHE LA FACCINA PRESE UN BELLISSIMO COLOR ROSEO.

riprendo solo oggi o meglio stanotte perche' sono le 00:22 del 7 novembre.

Naor,

sono passati quasi tre mesi e tu sei cosi lontano..... tre mesi che mi sembrano un'eternita' , tre mesi di dolore immenso , di pianti di nostalgie e tanta tanta tristezza. Piango di mattima quando ogni giorno ti vengo a trovare, ti racconto cosa e' successo in casa il giorno prima, aggiusto i fiori che il vento e la pioggia di questo inverno che e' gia' arrivato scompigliano un po' tutto.

Non so ancora come faro' a passare le giornate, i mesi, gli anni che ancora mi restano senza di te. Confidavo in te per il mio breve futuro che ancora mi rimaneva...... avevo fatto gia' i conti che tra tre anni quando sarei stato in pensione avremmo potuto fare assieme cosi tante cose.

Piango di sera prima di andare a letto, quando sono solo, davanti alla televisione, certe volte sonora, certe volte muta, di fronte alle tue tante foto che sono ancora disperse nella sala, di fronte al computer che ...parla quasi solo di te....

Oggi siamo riusciti io e tua mamma a passare una giornata migliore, abbiamo parlato di te varie volte abbiamo fatto un po' di progetti per i giorni prossimi, il compleanno di Yanir e di Barbara sono alle porte... dobbiamo festeggiarli come facevamo sempre con un buon pasto e foto....... non capisco cosa mi sia successo questo fine di settimana ... Sabato compleanno di Dikla' ....ho dimenticato la macchina fotografica...

Abbiamo avuto tutti qui in kibbutz , Sonia e poi Doron con Yali, Dikla' con i tre pargoli (Maya, Gal, Yuval), Roberto e Nelly con il piccolo ( gia' 3 anni e mezzo) Simon e tutti dalla bisnonna Clara ...... e cosa mancava la foto di ricordo !!!! era proprio l'occasione buona e rara.

La Nonna credo sia stata molto contenta della giornata passata in famiglia.

E tu mancavi e tu mancherai adesso in tutte le occasioni... nel mio cuore pero' c'eri e forse anche nei pensieri di tutti.

Nataly si e' allontanata.... adesso e' partita per la Taylandia ..... avevate gia' il biglietto di partenza assieme, ma tu hai perso l'aereo ...... Nataly con il suo compleaanno da sola ha preferito allontanarsi.

Mese di Novembre sara' sempre difficile cosi tanti comleanni...

4-novenbre Dikla,

8-novenbre Yanir e Glandyr ( sorella di Barbara)

10-novembre Barbara

11-novembre Nataly e Doron ( sorella di Nataly).

Ciao, vado a letto .......



venerdì, giugno 09, 2006

DISEGNI DELLA MAMMA 1935-37

Stamane sono andato a fotografare
ho fotografato i disegli della mamma Clara
quando era giovane ...
da tempo voleva fotografarli in piccolo
sono disegni del 35-37 quando la mamma aveva 12-15 anni
penso fatti a gallarate nel periododi studi.
ecco qui tre esmplari

martedì, aprile 04, 2006

UN ANNO SENZA VIKY


Carissima sorella, caro Roberto e cara Sonia 29.05.2006
Ieri ho pensato a voi tutti.
Ho telefonato anche ai miei figli e ho parlato a loro del nostro Viky che ci ha lasciato…. con Yanir lontano non sono riuscito.
Con loro e con Barbara e Liran in casa abbiamo ricordato lo zio Viky…. Abbiamo pensato al vostro dolore al nostro dolore.
E' passato un anno circa , la vita continua il dolore non passa.
Non c'e bisogno di una data per ricordare …..
Si ricorda nel giorno del venerdi quando si prende il mangiare in hadar ohel....voleva essere accompagnato …. quando ci si siede al Moadon .... lui aveva la soluzione di come gestire le macchine del kibbutz…..passando accanto all'albero dove abbiamo fatto l' ultima foto…e cercava di sorridere e le feste anche sono un ricordo il periodo del … panettone…. della colomba con il cioccolato …. Non ne ha mancata una…o quando sono in viaggio in macchina perche' Viky ci faceva fare I viaggi …o a Zicron Yakov in quell' ristorante (Il bacio)..forse l'ultima volta che ci siamo seduti fronte a fronte e i sintomi della malattia forse cominciarono a fare capolino… e come si arrabbio' che il mangiare ritardava…ed in casa della nonna quando apro il mobile nero delle cioccolate….con Viky lo facevamo di nascosto come due bambini ghiotti….
Tante cose, tanti eventi, tanti luoghi , tante frasi mi fanno sentire la mancanza …o la presenza .. certe volte penso che sia un brutto sogno ...ma purtroppo non e cosi'.
Volevo dopo un anno fare una raccolta di foto, di film, di ricordi e metterli tutti assieme per ricordare questo giorno… ma non ci sono riuscito ….non per mancanza di tempo … forse per mancanza di coraggio …. forse perche e' meglio aspettare che le giornate passino e i ricordi si accumulino…e il coraggio arrivera'..


Avrei voluto essere con voi ieri,di presenza, e piangere con voi , abbracciare la mia sorellina che riesce a essere forte di fronte a noi tutti ..e dentro di lei e' tutto il dolore, abbracciare tutti voi….
Adesso si ricomincia ad andare avanti ….non aspetteremo il prossimo maggio perche ogni giorno ,ogni mese , ogni anno qualche cosa ci fa ricordare il nostro zio Viky, il vostro adorato papa Viky, il tuo compagno della vita Viky…Yhe' zikro' baruch.
Avner,Barbara,Dikla,Doron,Naor,Yanir,Aylon,Liran.

2006 MARZO 27

MESE DI MARZO ....
TANTE DATE DA RICORDARE ...
il 10 di marzo e' nato Naor (1981)
l' 11 di marzo la nonna Clara ha compiuto 83 anni ...MAZAL TOV!
il 19 di marzo anche Guidino (oggi moshe ghedalia) naque quel 1953...
il 20 di marzo Yanir e' uscito illeso dall'attentato del terrorista sull'autobus
il 24 di marzo Barbara e Avner assieme da 26 anni ....
il 30 di marzo Aylon nasce nel 1987..

e adesso dopo 19 anni il 27 marzo Aylon si e' arruolato nell'esercito Israeliano, comincera' il "tironut" (car) nel neghev vicino ad Eilath per poi proseguire in una delle unita' speciali del corpo, del Genio.
Per tre anni adesso la nostra vita sara' basata piu' che altro se Aylon arrivera' a casa questo week end o no? che mangiare speciale prepargli?.....
finche' arrivera' il marzo del 2009 ....e lo "shihrur"...... sembra cosi lontano adesso....ma tutto passa in fretta.










lunedì, marzo 13, 2006

Ricordi della mamma Clara - Svizzera 1943-45

Un racconto dall'esilio. 6-maggio 1945

due mesi prima del ritorno in Italia.
Il piccolo ( che sarei io oggi Avner) aveva compiuto otto mesi e a noi ci fu concesso di riunire la famiglia che che fino all'ora era sparpagliata e cosi fummo insieme io e papa' Renato in un campo per famiglie, di nome Engelberg.








Un bel posto,ta verde, neve , lago, terra.....un vero incanto.
La guerra era finita ,ma ancora la liberta' non ci fu data ed eravamo sotto leggi e regole paramilitari molto rigide .
La prima vacanza che fu progettata da noi a differenza di quelle che avevamo gia fatto, per andare a trovare uno e l'altro fra me e papa', questa volta si decise di andare a trovare i miei genitori a Spiez. La polizia nego' per piu volte il permesso di uscita dal campo ..ma noi dopo averci pensato su a lungo si decise di farlo senza il permesso.
Arrivammo bene sereni e con tanta speranza di essere riusciti...


Era il compleanno della mia mamma (Elda) il 6 maggio 1945, periodo anche che scopri che ero di nuovo in cinta ( Rosalba).
Dopo un soggiorno di dieci giorni dai miei genitori era arrivato il tempo di tornare al campo con la speranza che non avessero scoperto la nostra "fuga".
Salimmo su un treno per il ritorno, fiduciosi che sarebbe arrivato in tempo.
In treno una persona sconosciuta mise nella manina di Piero dieci cuponi e dieci franchi svizzeri; fui cosi commossa e grata a questo benefattore che non feci in tempo ne a ringraziarlo ne a vederlo in faccia in modo tale da ricordarmelo.
Il ritorno fu senza problemi e sicuramente la mano di Dio era su noi e ci ha aiutato in tutto, visita ai genitori, gita fuori del campo e.... un regalino per il piccolo da un benefattore incognito.


sabato, marzo 11, 2006

10 MARZO 2006 NAOR 11 MARZO NONNA CLARA

In questi due giorni abbiamo festeggiato i due compleanni, ieri sera quello della mamma che ha fatto 83 anni !!!!.
Siamo andati a mangiare tutti in sala da pranzo del kibutz ed eravamo in dodici compresa Dikla', Arnon e i tre figli... naturalmente eccetto Yanir che e' in India c'eravamo tutti noi.
Oggi abbiamo festeggiato Naor ( a sorpresa) con parte dei suoi amici ... abbiamo fatto una tavolata di quindici persone ... Menu:aperitivi,peperonata, salt'inbocca alla romana, lasagne, dolce e caffe'!! Tutti sono stati contenti ..... Naor ha compiuto 25 anni.

sabato, febbraio 04, 2006

4-FEBBRAIO-2006


Oggi sabato sono stato a TEL AVIV da YALI la mia nipote figlia di Doron e Hila. Yali ha compiuto un anno la scorsa settimana. E' stata veramente una bella giornata, la piccola Yali e' deliziosa, sorridente e brava, ha fatto molte feste al "canone" che le ho comprato. Posted by Picasa

giovedì, gennaio 26, 2006

date della famiglia Calo' e Servi

Oggi ho pensato di cominciare a fare un po d'ordine e comincero' cosi con le date e i fatti, questo elenco sara aggiornato ogni tanto se avro ulteriori informazioni o per correzioni.

1909 1 aprile e' nato il nostro papa' Renato.
1923 11 marzo e' nata la nostra mamma Clara.
1935 la mamma da sola va ad abitare e studiare a Gallarate dagli zii (Aldo e Amelia)
1937-1938 la mamma torna a Pitigliano dopo aver completato gli studi delle commerciali.
1939 la mamma viene madata a Roma dai parenti per dare un aiuto in casa Lattes -Colombo Sandro fratello della nonna Elda.
1940 tutta la famiglia passa a Firenze per via delle leggi raziali di Mussolini dopo che la famiglia aveva ricevuto minacce ed accuse.
1940-1942 il nonno Angelo dopo 16 mesi disoccupato entra nella ditta Imea ( di ebrei) con Lusena mette su la ditta La Temi dove anche la mamma ci lavora.
1930 -1942 Papa lavorara con il nonno Guido che aveva un Magazzino di confezioni di nome ABITOS.
1942 - 23 novembre firanzamento della mamma col papa'.
1943 - 4 aprile matrimonio dei nostri genitori a Firenze von il rabbino Cassuto ... in piena guerra!!!
1943 estate vanno in villeggiatura a Castoglion de Pepoli per tre mesi al ritorno devono subito scappare pe paura delle retate dei fascisti e nazisti, si seppe che i nazisti avevano lista dei nomi di ebrei.
1944- fino a maggio rifugiati presso contadini e lavoranti della ditta del nonno Guido "Abitos" a -Rignano-Bombone Sant'ellero
1944 maggio scappano per il nord ed entrano in Svizzera con lo zio Renzo e la famiglia
1944 12 Agosto nasco io a Viganello Lugano
1944-1945 periodo nei campi profughi in Svizzera.
1945 - luglio tornano i genitori a Firenze e abitano con i nonni paterni.
1946 6 febbraio nasce la Rosalba, nasce all'alba bella come una rosa .....
1948 si va ad abitare in via Scialoia ( prima casa dopo la guerra) una casa mmobiliata dove non c'era posto per Rosalba tanto che la nonna Elda se la curata .
1950 si va ad abitare in via Spontini 5(?) ( seconda casa dopo la guerra).
1950-1956 elementari e medie a Firenze, non alla scuola ebraica data la lontananza.
1953 19 marzo nasce Guido ( o meglio Guidino perche era tanto piccino...)
1957 febbraio incidente di auto del papa che e' ferito gravemente. 2 anni di ospedale al Ceppo di Pistoia
1957 settembre la mamma ci porta a me e a Rosalba nel collegio ebraico di Torino.
1958 Tamara e la famiglia arrivano Torino da Israel.Siamo amici.
1958 Avraham e Raya vengono da Israel a dirigere il collegio e a studiare.
1961 Rosalba torna a Firenze a completare le magistrali
1962 Io esco dal collegio ed abito Torino in camera ammobigliata con Lucio (oggi Uri).
1962 Io con Claudio Millul ( oggi architetto di Haifa) veniamo per due mesi in Israele.
1964 Lacio Torino per Milano dove con Rosalba lavoriamo e studiamo.
1965 I genitori vengono ad abitare a Milano Via Cambiasi vicino a Piazza Loreto.
1966 Passiamo casa per via di mancanza di soldi in via Vignoli.
1967 Scoppia la guerra dei sei giorni in Israele lascio il lavoro e vado per tre mesi volontaro, Zfat-Mayan Zvi - Maagan Michael con Gabi mia compagna.
1967 19 settembre Rosalba si sposa con Vittorio guetta detto Viky.
1968 5 dicembre faccio l' alia' parto da Napoli arrivo a Haifa, Avraham Raya e Tamara vengono a prendermi per portarmi a Maagan Michael.

lunedì, gennaio 16, 2006

Ricordi di Pitigliano paese della mamma


Pitigliano e' il paese dove la mamma e' nata l' undici marzo 1923 dalla nonna Elda e il nonno Angelo.

La nonna Elda( che la chiamavamo la carabiniera) era una maestra alle scuole elementari del paese, tra l'altro questo paese e' stato famoso nella storia e potrete entrare nel sito sotto la foto per sapere la storia.
Il nonno Angelo ( che veramente era un angelo e amava tanto sua moglie) , era il direttore della Banca Monte dei Paschi di Siena, banca che allora si trovava nella piazza principale del paese.
Io ricordo gli anni tra il 1950 e il 1955 quando all'eta' tra i sei e i 12 anni andavamo a passare il periodo di vacanze estive nel paese. All'ora dopo la guerra rimasero o ritornarono molti parenti della mamma, la zia Annita con il negozio della pizzicheria, lo zio Tranquillo ( che il nome gli stava a pennello perche' non parlava molto, e non si arrabbiava mai) e la zia Lidia con la stazione di benzina, la Lida e Giorgio due fratelli zittelli che vivevano assieme, la Bianchina, Aurelio ( gran bon Omo ) e le figlie e Eugenia che si dava tante arie perche' aveva studiato da maestra di taglio, ma mi voleva un gran bene....e poi Bruna, Sandra, Carla ... ecc ecc..

Nel mentre scrivo, sto pensando che devo fare un appunto sul mio povero papa' Renato. Il fatto che parlero' molto di piu della mamma e' perche' la sua storia e le sue origini sono molto piu interessanti. La vita di papa cerchero' di raccontarla ogni tanto e di piu' quando parlero' della nostra infanzia , mia, di Rosalba e Guidino (oggi Mosche Ghedalia) in quanto le sue vicissitudini hanno molto influenzato sulla nostra vita.

Papa Renato e' nato il 1.04.1909 si e' sposato il 4.04.1943 ed e' deceduto il 7.04.1969, tutto... in una settimana di aprile ..... i suoi genitori erano il nonno Guido ( mio fratello a preso il suo nome) e la nonna Emma De Cori. Papa aveva anche un fratello di due anni piu grande di lui di nome Renzo che si era sposato con Elsa ......... e hanno avuto solo una figlia di nome Paola, mia cugina.

Devo aggiungere una curiosita' che Io oggi Avner fui chiamato Pierluigi perche' il giorno che cominciai a respirare ero lontano dai mei nonni materni ( sono nato in Svizzera) cosi che la mamma Clara e papa Renato non si sentirono in obbligo di chiamarmi Guido ........ e cosi scelsero Pierluigi !!! Perche' scelsero propio questo nome non ricordo lo chiedero' alla mamma uno di questi giorni .... sara' per la prossima volta. Cosi mio fratello non ebbe scampo naque a Firenze e lo chiamarono Guido!!!

Arrivederci per oggi.

domenica, gennaio 15, 2006

la nonna Clara racconta dei fulmini

Ieri sabato nel mentre facevo le tagliatelle all'uovo fulmini e lampi infuriavano fuori.
Ho deciso di telefonare alla mamma e chiere se tutto andava bene e che i fulmini mi hanno fatto ripensare al suo racconto di quando era giovane.
Cosi ha cominciato a raccontare la nonna Clara:
"Avevo tredici anni e quindi sara' stata nell' estate del 1936 quando siamo stati mandati io, Aldo mio fratello e Bruno mio cugino alla colonia comunale sul monte Amiata in Toscana.
Io fui presa come ragazza aiuto delle assistenti. Nel pomeriggio un forte temporale si abbate' sulla zona, avevamo messo i bambini a letto e mi incitarono anche ad andare a riposare.
Io rifiutai e stetti alla finestra a guardare il temporale con tanta paura. Poco dopo un fulmine entro nella colonia passando tra i corridoi e i letti e con grande spavento si trascorse quei pochi minuti di esperienza. Il mio letto fu toccato dal fulmine e riporto un segno di bruciato cosi che altri bambini furono toccati sebbene usciti illesi. Ricordo un uomo di fatica, cosi lo chiamavano quella persona che faceva i lavori faticosi per la colonia che fu toccato dal fulmine sulle scarpe che calzava con chiodi sulle suole. A quanto mi sembra dopo poco misero il parafulmine sulla colonia.
Noi eravamo gli unici ebrei nella colonia e Dio ci protesse e non ci fece toccare dal fulmine per di piu dal fatto che rinunciai ad andare a letto a riposare."
Questo racconto me lo ricordo sebbene vagamente perche' la mamma usava raccontarcelo tutte le volte che c'erano i temporali.

giovedì, gennaio 12, 2006

introduzione


Probabilmente non interessera' a tutti la mia vita, ma forse un giorno i miei sei figli e i quattro nipoti (fino adesso) vorrano approfondire le loro radici e non sapranno dove rivolgersi.
Potranno aprire questo diario e saperne di piu'.
Non so se riusciro' ad essere preciso sia nelle date che nella sequenza degli avvenimenti ma cerchero' di farlo piu possibile.
Oggi e' il 12 gennaio 2006, cerchero' di scrivere ogni giorno qualche rigo in modo tale forse riusciro' a completare una parte nel prossimo futuro con l'aiuto della mamma mia, Clara Servi Calo' di Pitigliano che compiera' 83 anni nel marzo prossimo.